Archive for the ‘Special Guest’ Category

Un caffè con Giuseppe Stampone*

martedì, marzo 1st, 2016

È con grande piacere che MOGI caffè incontra Giuseppe Stampone, l’artista selezionato per la terza edizione di SKIN TASTE per vestire di nuova pelle il Porto Fluviale di Roma, con l’istallazione “The Show Must Go On”, iniziativa che sosteniamo con passione ed orgoglio.

Qui di seguito ecco un breve scambio di battute, giusto il tempo di un caffè.

MOGI: «Giuseppe Stampone si considera soprattutto un pittore. In quali termini?»

Giuseppe Stampone: «Perché quando realizzo una mia opera lo faccio sempre pensando a questa con una visione pittorica, gioco con le textures così come fossero colori, lo spazio che ho in mente è sempre quello di un quadro».

M.: «lei è molto attivo sul piano della didattica rivolta ai bambini e non solo alle lectures nelle accademie rivolte ad un pubblico già formato, ci vuole dire qualcosa di più?»

G.S.: «I bambini sono il nostro futuro, sono belli, ancora privi di sovra-stutture, investire in loro è un atto politico, un dovere nei confronti della collettività. Adoro le nuove generazioni, sono la vita. Non per nulla mi sono dedicato con passione al progetto “Global Education. ABC of Art” che ha coinvolto 90 bambini in età scolare  – primaria – provenienti da tutta Italia ai quali è stato chiesto con la mia supervisione di re-interpretare liberamente l’abbecedario, spingendoli così a usare e operare associazioni diverse da quelle classiche, usando nel fare ciò la penna BIC blu – che è anche il mio mezzo elettivo nonché il medium scolastico per eccellenza -. Questo abbecedario ha giocato su topic, tags e simboli a cui hanno fatto seguito mappe concettuali e installazioni – anche a Bergamo in GAMeC – in varie parti del mondo. Global Education pensa ad un modo nuovo di “alfabetizzare” che non vede il “sapere” calato dall’alto da pochi ma creato collettivamente dal basso, tramite una partecipazione attiva e fattiva di persone di differenti età.

M.: «Ed ora parliamo un po’ di SKIN TASTE».

G.S.:«Questa opera, The Show Must Go On, che sta a denunciare insieme ad altre opere del mio lavoro a partire da Saluti da La Habana – l’immobilismo politico, ideologico e concettuale ha già colpito la sensibilità di qualcuno in città. In questa Roma Eterna, travolta dagli scandali, in totale decadenza, quello che lancio dalla facciata del Porto Fluviale è un monito che collega le tristi sorti di Cinecittà di mussoliniana nascita alle derive grottesche di un luogo che è sempre più pura scenografia, facciata e nient’altro. Senza peso specifico. Tale monito è stato raccolto, come dicevo prima, e i miei disegni saranno disseminati in tutto il territorio della capitale, diffondendo così per l’urbe il messaggio lanciato dalla facciata del Porto.»

M.:«E per concludere:  come lo preferisce il suo caffè?

G.P.: «Corto e senza zucchero. Due volte al giorno.»

 

 

The Show Must Go On - locandina

The Show Must Go On – locandina

 

ABC/GLOBAL EDUCATION, 2008 - penna BIC blu su carta, serie di 26 disegni tutti di 34×31 cm

ABC/GLOBAL EDUCATION, 2008 – penna BIC blu su carta, serie di 26 disegni tutti di 34×31 cm

 

Global Education. ABC of Art

Global Education. ABC of Art

 

Nota sull’artista.

Stampone è un artista internazionalmente noto per l’uso del tratto distintivo della penna Bic, con cui traduce immagini rubate dalla rete in disegni manuali dal forte carattere artigianale. The Show Must Go On è il titolo dell’opera che l’artista realizzerà per SKIN TASTE, dove il lettering in nuance blu della celebre penna si sovrappone alle icone più note del mondo del cinema: Dream Works, 20thCenturyFox, Paramount, Metro Goldwyn Mayer, Warner Bros e Columbia, immagini immediatamente riconoscibili delle case di produzione che detengono il monopolio mondiale della settima arte, almeno dal punto di vista commerciale.

Fake it till you make it! Visiting the MoFAD lab in Brooklyn

giovedì, novembre 26th, 2015

I was strolling through the neighborhood (East Williamsburg) a few weeks back when I spotted a row of Bacon flavoured potato chips prominently featured in the window display of the local vegan provisions shop. I did a double take inspired by both desire and confusion. The woman at the counter assured me that the chips contained synthetic bacon flavor and were entirely vegan. Huh, maybe I could go vegan afterall. Not likely!

The experience left me intrigued about chemical flavoring though. Growing up in the States I semi-unknowingly consumed artificial flavors in snacks from a young age. I was familiar with the concept of artificial vanilla, but the existence of a bacon flavor never entered my consciousness. I was able to dive into this world at the recently opened Museum of Food and Drink ( MoFAD ) lab in Brooklyn, the temporary space for the museum concept until they can secure a permanent home. The show on view Flavor: Making it and Faking it,  playfully exposes the history of the chemical flavoring industry starting with the advent of artificial vanilla flavoring: vanillan. I learned that vanillan has been produced from various materials including animal dung ( this one wasn’t vetted for sales), paper pulp, clove oil and yeast. There were even candy dispenser-like machines that dosed out tablets of vanilla and vanillan so I could compare them. The coolest part of the exhibition has to be the assortment of artificial flavor experience, or “smell-synth,” stations dominating the room. My favorite was a coca-cola themed station based on a few known flavor components in the drink. You could smell the scents of lime, cinnamon, orange, and vanilla, each indiviually by pressing a button. Or, press all four buttons at once and voila! Coke!

The show uses video, hands-on experience and graphics-rich texts to immerse you in the deliciously bizarre workings of taste technology that quietly flavor our world.

MoFAD lab is allegedly just the first step of the MoFAD experience, but I liked its small, uninstitutional scale. It’s currently housed in a lofted open space comparable to a commercial garage. What could be next? A space where you could potentially help orchestrate an ancient Roman meal? That’s the plan!

[ words by our special guest Inger-Lise McMillan ]

Coffee Smell Machine

Coffee Smell Machine

MoFAD entrance

MoFAD entrance

MoFAD LAB

MoFAD LAB

MOFAD_LANDSCAPE